venerdì 18 luglio 2014

Assicurazione Droni, Polizza Rc Droni

Il drone è un moderno veicolo, molto utilizzato in quanto estremamente versatile, che sta entrando a fare parte del quotidiano di ognuno di noi negli ultimi mesi.

droni sono dei piccoli veicoli che si muovono nell'etere, sono in grado di volare e si possono distinguere in due macro categorie: i droni rientranti tra gli aeromodelli, aventi connotati e finalità tipiche dell'ambiente ludico e sportivo, e gli APR, con equipaggiamenti che li rendono più adatti all'uso professionale e lavorativo.

Ultimamente, le applicazioni più recenti hanno contemplato, per esempio, l'uso dei droni per effettuare consegne di merce a domicilio o per effettuare controlli su vaste aree dall'alto. Il drone può volare a distanze importanti da chi lo comanda da terra e, inoltre, può facilmente essere equipaggiato con una telecamera a bordo, utile per riprendere scene e per aiutare il pilota nella guida.

Come detto, in ambito lavorativo i droni stanno diventando via via più utilizzati ed il legislatore, a partire dallo scorso febbraio, è dovuto intervenire con un atto di legge innovativo, che gli permettesse di adeguarsi a tali moderne tecnologie.

In effetti, nell'utilizzo sportivo del drone, esistono già da tempo coperture assicurative che possono intervenire nel caso in cui si danneggi un terzo. In ambito professionale, contrariamente, fino a poco tempo fa non esisteva una normativa specifica in merito, in quanto i droni non venivano utilizzati per scopi diversi da quello ludico e sportivo. Di conseguenza, quando il drone si è affacciato in ambito lavorativo e professionale come strumento utilizzabile quotidianamente, è sorto il problema di come comportarsi nel caso in cui un veicolo del genere danneggi un terzo, circostanza che può capitare, e potrà farlo sempre di più con l'avvento massivo dei piccoli velivoli.

Ecco, dunque, che il legislatore ha imposto l'obbligo, per chi utilizza ildrone a scopo professionale, di stipulare una polizza per responsabilità civile, in maniera tale da avere una copertura costituita dalla compagnia assicurativa che interviene a risarcire i danni eventualmente cagionati a terzi. Inoltre, occorre essere dotati di brevetto di guida, una sorta di patente che attesta l'idoneità del pilota alla conduzione del drone.


Perchè assicurare il drone?


Tutti questi obblighi sono stati imposti in quanto l'uso professionale deidroni prevede che essi circolino in zone pubbliche o, comunque, in cui possono facilmente entrare in contatto con terzi e, in caso di incidente, malfunzionamento o guasto, potrebbero, per esempio, cadere su un'auto rovinandola, oppure colpire un portone, graffiandolo. Alcune compagnie particolarmente attente all'evoluzione del contesto normativo ed alle moderne tecnologie hanno già messo a punto delle assicurazioni per responsabilità civile per i conduttori di droni ad uso professionale.

Polizzamigliore.it è il sito internet che offre la possibilità di acquistare una polizza per droni a prezzi estremamente competitivi e con il vantaggio di poter calcolare il preventivo, analizzare le caratteristiche dell'assicurazione e procedere all'acquisto restando comodamente seduti a casa, tramite pc, tablet o smartphone ed una connessione ad internet.

Polizzamigliore.it si è portata avanti e ha pensato alle imprese che vogliono far decollare la loro attività avvalendosi dei droni e rispettando i dettami della legge, pertanto ha immediatamente proposto una soluzione pensata su misura per i piloti di droni.


Informazioni sulle coperture assicurative per i droni




Per maggiori informazioni e per ricevere una consulenza personalizzata, è possibile contattare Polizzamigliore.it all'indirizzo mail info@polizzamigliore.it oppure al numero di telefono +39 017541671.

venerdì 11 luglio 2014

Risparmio e Polizze Temporanee

L'agognato risparmio, obiettivo di tutti gli assicurati, sembra sempre più a portata di mano, grazie all'uso dei comparatori on line e all'ampia scelta di contratti offerti dalle compagnie.

Tra le nuove offerte pensate per agevolare i clienti, campeggiano le cosiddette polizze temporanee. Si tratta di assicurazioni che hanno durata limitata e, quindi, costi contenuti. Le diverse formule si differenziano per la durata della copertura. Esiste la polizza RC auto a chilometro, il cui contratto prevede il versamento di un premio assicurativo sulla base delle distanze percorse

La polizza giornaliera è adatta a chi necessita di un'assicurazione valida per tempi molto stretti: la sua durata, infatti, va da tre a cinque giorni. Può essere utile in caso di spostamento di auto appena acquistate oppure da demolire. Esiste anche l'opzione che offre copertura per brevi periodi, come per esempio per le vacanze estive o per brevi viaggi. Questa polizza può essere sospesa solitamente almeno una volta l'anno, ma alcune compagnie prevedono la possibilità di sospensione per due volte l'anno.

Una volta individuata l'offerta più adatta, occorre porre molta attenzione alle franchigie previste. Tra queste vi può essere l'assenza di copertura nei giorni non previsti dal contratto assicurativo.

Non resta che valutare attentamente le proprie esigenze, per scegliere l'opzione che meglio vi si adatta.

martedì 1 luglio 2014

L'obbligo del Pos si estende

L'obbligo del POS, per imprese e professionisti, entra in vigore in forma estesa. L'ordine del Ministero dello Sviluppo Economico risale, infatti, a dicembre 2013 ed era già considerato valido per coloro che presentassero un fatturato superiore a 200.000 euro.

Adesso l'obbligo si estende a tutti: artigiani, commercianti, imprese e studi professionali senza eccezioni di sorta. Il cliente, infatti, potrà richiedere questo metodo di pagamento per importi da 30 euro, ma per il momento non sono previsti obblighi da parte dell'esercente, che può rifiutare il versamento tramite moneta elettronica (bancomat, carta di credito e di debito), senza incorrere in possibili denunce e senza perdere il diritto al pagamento.

Per le sanzioni, probabilmente, si attende che gli oneri di installazione dei POS raggiungano livelli più abbordabili per tutti, cosicché nessuno sia più legittimato dal costo eccessivo.

Di fronte a questo nuovo decreto sorge un dubbio: non entra in conflitto con la tracciabilità degli importi superiori ai 1000 euro? Agli esperti la soluzione del quesito.

lunedì 30 giugno 2014

RC Auto non basta più

I tempi di crisi sono una piaga sia perché svuotano le tasche degli italiani, sia perché alimentano la criminalità. Il numero dei furti, negli ultimi, tempi è aumentato in modo esponenziale, accompagnato dagli importanti tagli operati al settore delle forze dell'ordine. L'RC Auto sembra essere diventata insufficiente senza l'estensione furto-incendio, che permette di tutelare il proprio veicolo da queste evenienze.

Questo tipo di reato, infatti, sta dilagando, aiutato dalla tecnologia che ha ridotto le tempistiche dei ladri: 14 secondi è il tempo necessario per rubare un'auto, rispetto ai 9 minuti del 1993.

Il "Dossier annuale sui furti d'auto 2013" curato da LoJack Italiaci riporta i dati rilevati riguardo ai beni trafugati e al loro recupero. Il settore dell'auto conta 112 mila veicoli trafugati nello scorso anno. Il 41% di essi è stato ritrovato e anche restituito ai legittimi proprietari, ma i furti andati a segno sono ben 66 mila. Campania e Lazio sono le due regioni che registrano il più alto numero di eventi criminosi (nel 2013 in Campania 22.268 automobili, nel Lazio 19.525).

Purtroppo si aggiudicano il primato anche per le più basse percentuali di ritrovamento della refurtiva: la Campania conta una percentuale del 28%, il Lazio del 27%.

Quixa e LetsBonus: parternship a favore degli utenti

Quixa, membro del gruppo Axa specializzata nelle polizze via internet, e LetsBonus, uno dei siti d'acquisto più conosciuti nel nostro paese, hanno scelto di unire le forze per studiare un'offerta speciale che premia i loro clienti.

In particolare tutti coloro che, fino al 31 ottobre 2014, creeranno un account sul sito di shopping online e acquisteranno uno specifico voucher, alla modica cifra di 5 euro, si aggiudicheranno la possibilità di uno sconto del 5% all'acquisto di una nuova polizza Quixa, sia per auto sia per moto.

L'offerta sarà valida fino al 30 aprile 2015 e si potrà accedere attraverso un link trasmesso via mail, da LetsBonus da utilizzare attraverso il sito ufficiale di Quixa.

Quixa trasmetterà al LetsBonus i nominativi di coloro che, in quel lasso di tempo, avranno acquistato la polizza utilizzando il voucher di sconto, cosicché il partner economico possa offrire un'ulteriore possibilità di sconto: un buono acquisto di 50 euro, spendibile sul sito, con validità di 12 mesi. Il buono si potrà utilizzare in un'unica soluzione oppure distribuendolo su più acquisti e potrà coprire soltanto una porzione del prezzo d'acquisto.

Allo scadere della validità, il residuo del bonus andrà perso. Un circuito virtuoso, dunque, che porterà indubbiamente grandi vantaggi a questa partnership.

venerdì 20 giugno 2014

Genialloyd si mette in moto

Metti in moto il risparmio è l'evocativo nome che Genialloyd sceglie per la sua promozione. La società, diretta dal gruppo Allianz, sceglie di bandire un concorso ad estrazione per i nuovi clienti: coloro che, entro il 22 giugno, salveranno un preventivo che abbia per oggetto le polizze Genialloyd Moto Sempre o Moto Free, potranno essere estratti e vincere così uno dei premi in palio. 

Nel dettaglio, le polizze prevedono: la prima una copertura assicurativa che perdura per tutto l'anno, adatta a chi non concede tregua alla propria moto, nemmeno in inverno; la seconda offre la possibilità di una copertura limitata alla bella stagione e di una sospensione del contratto durante i mesi freddi.

Ogni settimana vengono eletti nuovi vincitori, premiati con un Tom Tom Raider.

I beneficiari di questo concorso però, non sono soltanto i nuovi clienti, ma anche i fedelissimi di Genialloyd, che possono partecipare all'estrazione finale del 6 luglio, che vede in palio uno scooter Yamaha X Max 250. Per inserirsi tra le file di candidati sarà sufficiente stipulare o rinnovare una polizza moto entro il 22 giugno 2014.
I fortunati che verranno estratti, dovranno inviare una comunicazione con i propri dati anagrafici, una copia del documento di identità e la scansione del libretto di circolazione collegato al veicolo oggetto del preventivo. Sette i giorni di tempo per inviare i dati, una volta ricevuto l'avviso di vincita.

Gli italiani scelgono di investire nel Ramo Vita

È un fatto che le famiglie cerchino di ridurre sempre di più le spese assicurative, nonostante ciò gli investimenti nel Ramo Vita sono cresciuti negli ultimi tre anni, rivelando la tendenza a considerarli investimenti e non spese perse. Chi sceglie una polizza ramo Vita considera la possibilità di un risparmio sicuro, su cui contare in età avanzata o in caso di estrema necessità.

I contratti più stipulati sono quelli che hanno per oggetto le polizze sulla durata della vita, le operazioni di capitalizzazione e le polizze united linked. Riscuotono meno successo le pensioni integrative, su cui Ania ha deciso di investire, per rafforzarne il mercato, poiché il sistema previdenziale nazionale sembra vacillare.

Un'analisi accurata parla di una crescita del 57,8%, pari a 8 miliardi di euro calcolati sui movimenti economici dell'80% delle aziende assicurative. Il tutto nel solo mese di aprile 2014. I dati dei primi quattro mesi, parlano di un aumento del 51% per un totale di 30,8 miliardi di raccolta. Questi i valori riguardanti le compagnie operanti in Italia, comprese quelle con sede all'estero, anche in Paesi non comunitari. Ampliando lo sguardo alla società europee, osserviamo una raccolta che vanta la spaventosa cifra di 35,1 miliardi di euro. Si può parlare di una tendenza italiana dal respiro europeo.